Con l’approvazione del Piano Industria 4.0 da parte del Ministero dello Sviluppo economico sono stati istituiti i centri operativi di contaminazione digitale sul territorio nazionale in modo omogeneo.

La governance dei DIH è affidata alle Associazioni imprenditoriali presenti sul territorio a supporto delle PMI italiane, per fornire da un lato, competenze e professionalità manageriali e, dall’altro, strumenti e servizi focalizzati sull’Innovazione Digitale.

Configurazione del metodo manageriale applicato ai DIH

  • Supporto nell’individuazione dei fabbisogni e delle aree prioritarie di intervento, con definizione del relativo cronoprogramma.
  • Valutazione di punti di forza, criticità ed eventuali problematiche aziendali in riferimento allo sviluppo digitale dell’attività di impresa.
  • Mentoring e formazione, con assistenza in presenza e in remoto
  • Attività di Supporto specialistico alla digital transformation (legale–IPR, fiscale, business modelling, valutazione dei progetti di investimento)
  • Consulenza manageriale nella costruzione di progetti di Industria 4.0, con supporto nell’accesso ai finanziamenti pubblici e privati
  • Supporto all’autovalutazione sulla maturità digitale, con indicazioni per il prosieguo dell’attività dell’impresa

I 5 profili richiesti per i DIH:

  • Marketing e/o Operations Manager
  • Project manager, specializzati in aree di automazione industriale e digitale
  • Esperti in comunicazione, HR e formazione
  • Manager specializzati in ICT con esperienza di realizzazione progetti di digitalizzazione aziendale
  • Finance Manager con expertise sull’innovazione e sui finanziamenti a livello regionale ed europeo

Chi sono i candidati per i DIH

Fasce d'età

  • under 40
  • 40-50
  • 50-60
  • over 60

Area geografica

  • nord est
  • nord-ovest
  • centro
  • sud
  • isole

Settore di competenza

  • business
  • project management
  • comunicazione/formazione
  • ICT
  • finanza